
L’America’s Cup 2024 segna un evento storico per la vela, con il ritorno di un’imbarcazione britannica in finale dopo 60 anni. Ineos Britannia, guidata dal celebre velista Sir Ben Ainslie, ha conquistato la Louis Vuitton Cup battendo Luna Rossa per 7 a 4. Ora, si prepara a sfidare i campioni in carica di Emirates Team New Zealand nella finalissima, che si terrà dal 12 al 21 ottobre 2024 nelle acque di Barcellona, Spagna. Il team britannico avrà l’occasione di portare finalmente in patria la prestigiosa coppa, in una serie di regate al meglio delle 13.
Il calendario delle regate
Le sfide inizieranno sabato 12 ottobre con le prime due regate, seguite dalle successive date fissate fino al possibile epilogo lunedì 21 ottobre. La vittoria sarà assegnata alla squadra che per prima raggiungerà sette successi su un massimo di 13 regate.
- Sabato 12 ottobre: Regata 1 e Regata 2 (dalle 14.10)
- Domenica 13 ottobre: Regata 3 e Regata 4 (dalle 14.10)
- Mercoledì 16 ottobre: Regata 5 e Regata 6 (dalle 14.10)
- Venerdì 18 ottobre: Regata 7 e, se necessario, Regata 8 (dalle 14.10)
- Sabato 19 ottobre: Eventuali Regata 9 e Regata 10 (dalle 14.10)
- Domenica 20 ottobre: Eventuali Regata 11 e Regata 12 (dalle 14.10)
- Lunedì 21 ottobre: Eventuale Regata 13 (dalle 14.10)
La tecnologia al servizio della Britannia
Ineos Britannia non è solo una squadra forte, ma anche una delle più avanzate tecnologicamente. Grazie alla collaborazione con Mercedes, la barca britannica ha beneficiato di soluzioni ingegneristiche ispirate alla Formula 1, in particolare per quanto riguarda l’aerodinamica dello scafo. Ben Ainslie, che riveste i ruoli di amministratore delegato, skipper e timoniere, ha sfruttato al massimo le risorse messe a disposizione dal miliardario Sir Jim Ratcliffe, fondatore della Ineos e sponsor principale della squadra.
La loro preparazione si è dimostrata efficace nella vittoria contro Luna Rossa, dove la superiorità di Britannia è stata evidente, controllando ogni fase della competizione. Oltre a Sir Ben Ainslie, il team può contare su Dylan Fletcher, campione olimpico del 49er a Tokyo 2020, che sarà cruciale nella gestione della barca durante le regate finali.
Team New Zealand, il favorito
Dall’altra parte, Emirates Team New Zealand è la squadra da battere. La barca Taihoro, progettata sotto la guida del CEO Greg Dalton, è rinomata per la sua raffinata tecnologia e stabilità in acqua. Il team neozelandese è guidato dallo skipper Peter Burling, medagliato olimpico e veterano delle competizioni di Coppa America. A lui si aggiunge Nathan Outteridge, velista australiano di grande esperienza, medaglia d’oro a Londra 2012. La loro sinergia e l’alta competitività della barca neozelandese rendono questa squadra la favorita.
Una finale avvincente
La finale dell’America’s Cup 2024 si prospetta come una sfida avvincente tra due delle squadre più innovative e competitive al mondo. La Nuova Zelanda, forte del suo status di campione in carica, dovrà vedersela con una Britannia che ha spinto ogni dettaglio al limite per vincere. Se Britannia riuscirà a spostare ulteriormente questi limiti, potrebbe scrivere una nuova pagina nella storia della vela e riportare in patria la Coppa America per la prima volta. Tutto sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su Now, permettendo agli appassionati di seguire l’evento in ogni momento decisivo.

Sir Ben Ainslie è una leggenda della vela; la sua leadership potrebbe davvero fare la differenza per il team Britannia.
L’associazione tra Ineos Britannia e Mercedes per il miglioramento tecnologico è un esempio eccellente di come altri sport possono influenzare la vela, soprattutto la Formula 1 per l’aerodinamica.